Art. 593 – Omissione di soccorso


Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli anni dieci, o un’altra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia di mente e di corpo, per vecchiaia o per altra causa, omette di darne immediato avviso all’Autorità, è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a lire seicentomila. Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l’assistenza occorrente o di darne immediato avviso all’Autorità.Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata.

Un’infermiera non può omettere di fermarsi in aiuto di una persona vittima di un malore o di un trauma. Questo vale non solo per le infermiere ma anche per chiunque a cui capiti di trovarsi di fronte a una persona che necessiti di aiuto,lo dice la legge anche se dovrebbe essere sufficiente la coscienza (non solo quella civile). Quindi questa sera, smontando da un turno di 14 ore (ancora la legge prevede si possa lavorare per non più di 12 ore consecutive, ma sapete com’è..non stiamo a cercare il pelo nell’uovo) denso di soccorsi importanti e no,divertenti(sì,è un aggettivo spesso attinente al mio lavoro,questo) o meno,da ricordare o da scordare al più presto, dicevo..dopo 14 ore di 118 mi imbatto in “un corpo umano che sia o sembri inanimato, ecc.ecc.”. Il poveretto è appena stato investito a due passi da casa mia, nel cono d’ombra prodotto dai 4 o 5 lampioni spenti. E’ a terra,perde sangue da un’ampia ferita del cuoio capelluto, è cosciente e orientato ma come è ovvio in questi casi è vittima di amnesia anterograda(ricorda tutto di sè,l’indirizzo di casa,il numero di telefono,ma non sa cosa gli sia accaduto,perchè è in terra sanguinante e circondato da sconosciuti). Mi fermo, non posso far molto se non accertarmi che sia stato fatto tutto il necessario(chiamare il 118, fare in modo che gli improvvisati soccorritori non si facciano male nel tentativo di aiutare, salvaguardare il paziente da ulteriori danni). Arrivano i colleghi, veloce ragguaglio, ancora una tavola spinale, un collare cervicale, aiuto con una flebo,tiro sù l’ultima barella della giornata, buona notte.(26 maggio 2010)

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