Con la paperella puntata tipo timone verso il San Camillo (15 agosto, ore 14.00)


20130815-144438.jpg

Ferragosto, sono le due del pomeriggio, Roma è deserta e io vado a lavorare. Di turni ne farò due, per un totale di 17 ore di lavoro, fino a domani mattina alle 7. Quando sono arrivata in ritardo e già sudatissima sul piazzale della postazione e ho riconosciuto le auto dei miei colleghi ho avuto un momento di tenerezza, quasi di emozione. Ultimamente vado a lavorare con l’elmetto in testa, quasi dovessi scendere in trincea: la crisi, i tagli, le condizioni di lavoro sempre più precarie rendono le giornate più difficili, noi operatori siamo più frustrati, i pazienti più fragili, le loro richieste più pressanti, e non solo dal punto di vista sanitario.
Eppure io mi sono emozionata, solo perché ho visto le macchine dei colleghi. Ho pensato che io, loro, le nostre famiglie indirettamente siamo qui perché la città sia meno vuota, meno pericolosa, più civile. Non c’è niente di eccezionale in questo: è la nostra normalità, eppure ogni tanto me ne ricordo.
Buon Ferragosto a tutti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...