Vena polemica

Immagine


E basta con questo atteggiamento da cani bastonati, frustrati, negletti. Sempre lì a elemosinare una carezzina sulla testa scodinzolando. Teniamo in piedi interi reparti, a personale ridotto, svolgendo mansioni che vanno dall’addetto alle pulizie, al medico, al segretario, al tecnico riparatore. Non c’è di che rallegrarsi o almeno non al punto di farci un post Facebook se un paziente scrive al giornale per aver avuto una buona assistenza. Soprattutto se come al solito i medici vengono ringraziati uno ad uno e noi veniamo definiti in gruppo “personale infermieristico”. E come ho replicato su Facebook, se pure ci nominassero probabilmente userebbero i nostri nomi propri. Chi ricorda i cognomi dei 300.000 infermieri che ancor di più in tempi bui come questi tirano avanti la carretta più di prima, “disturbando” il medico di guardia il meno possibile? Addirittura portandogli il caffè, talvolta.

20121128-104824.jpg

Macchédavero?


Infermiera: Mi dispiace molto, immagino se l’aspettasse.
Figlio: Sì, ma quando succede poi…
Infermiera: Ha ragione, è sempre così.
Figlio: Ma ci conosciamo? Ci siamo già visti da qualche parte?
Infermiera: (Oddio la frase da rimorchio più vecchia del mondo…Sarà lo shock) Beh sì forse, frequento molto questo quartiere, ma mi dica, che medicine prendeva mamma?
Figlio: Mah, poca roba, era solo vecchia più o meno…Beh, ecco allora magari chissà…Magari da ragazzo mi sarà capitato di corteggiarla…
Infermiera: (Sì deve essere lo shock, per forza) Ecco, dunque… Dovrebbe darmi i dati di mamma, firmare qua…
Figlio: Certo, ecco, comunque…Ci fosse bisogno di qualcosa non esiti a chiamarmi…
Infermiera: (Eppure più che shock sembrerebbe proprio…) Beh arrivederci dunque, ancora condoglianze.

Ps: per quelli che pensano che il mio lavoro sia triste(chissà quante ne vedi…) : c’è vita, sempre.

20121109-145649.jpg